Caffè filtrato: aromatico e gustoso, come prepararlo

Un rituale elegante e raffinato di cui non potrete più fare a meno, provare per credere!

Dal design elegante e unico, questa preparazione affascinerà i vostri ospiti

Set per preparare il caffè filtrato composto da caraffa, porta caffè, tazze e piattini
Set per preparare il caffè filtrato composto da caraffa, porta caffè, tazze e piattini

Il caffè filtrato è uno dei metodi di preparazione del caffè più antichi e semplici che ci sono. Infatti questo metodo è tra i più utilizzati, conosciute e apprezzati al mondo.

E’ utilizzato soprattutto negli Stati Uniti e nel Nord Europa MA non è da confonderlo con il caffè americano!

Il caffè Americano è semplicemente un caffè espresso allungato con acqua calda, invece il caffè filtro è ottenuto tramite la filtrazione per gravità.

Il sistema si basa sul principio di far gocciolare lentamente l’acqua calda attraverso uno strato di caffè macinato, posto in un filtro di carta non sbiancato. L’acqua scioglierà le sostanze idrosolubili contenute nella polvere, trasferendole nella bevanda.

Caffè filtrato set per uno: tazza grande e porta filtro fatto a tazza
Caffè filtrato set per uno: tazza grande e porta filtro fatto a tazza

Ci sono alcune accortezze da tener presenti per preparare un buon caffè filtro, per cui serve più esperienza che per utilizzare moka. Ma vedrete che merita provare!

All’estero, nelle caffetterie specializzate, il procedimento per preparare il caffè filtro è talmente accurato e la ricerca talmente avanzata da poter osservare sistemi di filtraggio molto complessi oltre tutto lo studio che c’è dietro a quale sia il miglior filtro..

Esistono filtri di moltissimi tipi, anche costosi in accaio inox. L’importante è non utilizzare plastiche o carte sbiancate perchè oltre a non essere ecologiche daranno un pessimo retrogusto al caffè. Io utilizzo filtri non sbiancati e biodegradabili e assicuro che non lasciano alcun retrogusto ma anzi svolgono benissimo la loro funzione.

Il caffè filtro è una bevanda da provare e rivalutare rispetto a come viene visto nell’immaginario comune: tutto il piacere del caffè italiano, con un gusto più leggero!

E’  la macinatura media l’ ideale per il caffè filtro.

La riscoperta di forme di estrazione diverse fanno scoprire aromi, profumi e caratteristiche del caffè diverse rispetto all’espresso. Ugualmente buone e forse ancora più aromatiche.

Ecco allora come preparare un caffè filtro perfetto, anche a casa

Caffè filtrato: come si prepara

Ingredienti:

  • Macinatura caffè: media
  • Quantità caffè: 16gr
  • Temperatura acqua: 92-96°C
  • Volume d’acqua: 250 ml
  • Tempo di contatto tra acqua e caffè totale: 5 minuti
  • Per la versione estiva basterà riempire di ghiaccio le tazzine dove serviremo il caffè (pezzi di ghiaccio non troppo piccoli altrimenti sciogliendosi diluiranno troppo il caffè)

La macinatura è fondamentale che sia media perchè la macinatura più grossolana permette all’acqua di percolare lentamente e avere un’estrazione completa. Quando è troppo fine il gusto è amaro oltre al fatto che rischiamo di bruciare il caffè e di avere quindi un cattivo sapore.

E’ possibile eseguire questo procedimento con il caffè di cicoria per moka. In genere si trova a macinatura grossa, il che rende la bevanda più leggera ma se vorrete un gusto un po’ più intenso consiglio di macinarloun po’ di più oppure semplicemente allungare di un minuti la prima fase di estrazione del caffè che andrò a spiegare tra poco.

Un buon rapporto di caffè/acqua è di 60 grammi di caffè per litro d’acqua fresca. Quindi misuriamo circa 2 cucchiaini arrotondati di caffè per ogni tazza.

L’acqua deve essere versata a 92-96°C, quindi non in ebollizione e così facendo otterremo una bevanda a circa 70°C.

Meglio non usare l’acqua di rubinetto perchè il cloro tende a rendere amaro il caffè, è quindi da preferire acqua minerale.

L’attrezzatura

Il necessario: tazze, caffè, caraffa o tazza porta filtro, filtro non sbiancato

Il caffè filtro funziona in modo molto semplice: si mette un filtro di carta sopra ad un recipiente, si versa la dose di caffè macinato, l’acqua calda in due/tre diverse fasi e si aspetta che questa goccioli al di sotto, diventando caffè.

Quindi servirà il filtro, una tazza o brocca dove andrà a cadere la bevanda, il bicchiere bucato dove posizionare il filtro, acqua e caffè.

Non utilizzate plastiche mi raccomando! La ceramica e l’acciaio inox restano per me i migliori materiali.

Questo metodo manuale è il migliore: esistono macchine che fanno lo stesso processo ma non si ottiene lo stesso ottimo risultato.

Come prepararlo

Aromatico
  1. Inserire il filtro carta nell’apposito contenitore bucato
  2. Scaldare l’ acqua
  3. Preriscaldare la brocca con acqua calda
  4. Mettere il caffè macinato nel filtro carta non sbiancata
  5. Versare 50 ml di acqua sul macinato e aspettare 30 secondi (un minuto in caso di caffè di cicoria a grana grossa)
  6. Versare altri 50 ml e aspettare altri 30 secondi e successivamente la restante parte di acqua con un movimento circolare
  7. Attendere qualche minuto per la percolazione
  8. Terminato il gocciolamento, togliere il filtro con i fondi e versare il caffè nelle tazze
  9. Pronto da gustare
Se preparato correttamente è molto più intenso del caffè americano


Caffè di cicoria, alternativa sana e naturale

Per chi come me preferisce evitare la caffeina ma ama concedersi dei momenti di relax sorseggiando una buona bevanda, in alternativa a thè o tisane, consiglio di provare a fare il caffè filtrato con la cicoria tostata. 

Ne esistono moltissime in commercio, sia solubili che da moka. In questo caso userete un caffè di cicoria da moka (qui la mia preferita) che avrà un gusto più leggero e dolce rispetto a quella solubile.

Grazie al gusto gradevole e alle numerose proprietà salutari, il caffè di cicoria è un’ottima alternativa al caffè classico. Una bevanda che si adatta ad ogni momento della giornata, anche prima di andare a letto.

Un rituale elegante e raffinato

Ha un sapore piacevole e un retrogusto amaro, come quello del più classico espresso. A differenza di quest’ultimo, però, non contiene caffeina. Abbinamento perfetto è con il latte di mandorla con cui è sarà anche possibile anche prepararci un buon cappuccino.

La cicoria in cucina

La cicoria è un’erba molto diffusa nelle campagne italiane. Viene raccolta in autunno e utilizzata in cucina.

L’uso alimentare della cicoria è tipico della tradizione contadina: le sue foglie amare si possono cucinare come gli spinaci, dalla sua radice essiccata, tostata e ridotta in polvere, si ottengono infusi, decotti e il caffè.

Oggi, il caffè alla cicoria grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche è stato riscoperto e si trova facilmente in erboristeria, nei negozi alimentari biologici,  in alcuni supermercati e online.

Il caffè di cicoria è stato persino testato per la sua efficacia a combattere gli inestetismi della pelle e per diminuire l’arrossamento cutaneo.

Le persone ipersensibili alla caffeina possono tranquillamente bere caffè di cicoria senza correre alcun rischio. Da evitare in gravidanza.

Click qui per scoprire come riconoscere la cicoria.

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